ASSEMBLE DEI SOCI DEL 19/6/26

Cerro Maggiore, 23/06/2026   Assemblea Soci Famiglia Cerrese REPORT Famiglia Cerrese APS traccia il bilancio di un anno di successi e lancia i “Quattro Pilastri”   Solidità finanziaria, forte partecipazione e una chiara visione strategica per il domani. Questo è quanto emerso dall’Assemblea dei Soci di Famiglia Cerrese APS svoltasi lo scorso 19 giugno 2026, durante la quale il Direttivo guidato dal Presidente Francesco Pagliara ha presentato il bilancio sociale e l’ambizioso programma per la seconda metà dell’anno. L’associazione, radicata sul territorio, vanta oggi una base di 82 iscritti attivi e ha consolidato la propria comunicazione grazie al lancio del sito web istituzionale (www.famigliacerrese.it), all’attivazione dei canali social www.facebook.com/20023famigliacerrese e www.instagram.com/famigliacerrese proponendosi come punto di riferimento per le attività sociali e culturali di Cerro Maggiore.   Un bilancio virtuoso a supporto della comunità I numeri presentati dal Tesoriere e Segretario Gian Carlo Banfi confermano la gestione virtuosa dell’associazione. Il bilancio sociale relativo all’esercizio 2024/2025 (periodo 1/10/2024 – 31/12/2025) ha registrato entrate complessive per 6.584,40 € – derivanti principalmente da tesseramenti, contributi dei soci e da iniziative sociali – a fronte di uscite di gestione pari a 3.235,99 €. L’esercizio si è chiuso con un significativo avanzo di gestione di 3.348,41 € che, unito al fondo associativo iniziale, ha portato la cassa al 31/12/2025 a 6.848,41 €. La crescita è continuata nei primi mesi del 2026, registrando al 18 giugno un saldo attivo di 8.370,42 €, interamente destinato a finanziare i prossimi progetti.   Dalla storia all’innovazione: i traguardi raggiunti Dalla sua nascita, Famiglia Cerrese APS si è distinta per iniziative ad alto impatto educativo e sociale: Scuola e Territorio: Oltre 200 studenti sono stati accompagnati nei luoghi storici e religiosi con il progetto “Alla scoperta di Cerro”, mentre circa 250 ragazzi delle medie hanno preso parte alla seconda e terza edizione di “Alla scoperta di Cerro industria, artigianato, lavoro”, visitando le eccellenze produttive locali in sinergia con gli imprenditori e Scuole post diploma del Gruppo Aslam. Cultura e Attualità: Attraverso la rassegna “Voci del Nostro Tempo”, l’associazione ha portato a Cerro figure di rilievo come l’attivista Pegah Moshir Pour, i giornalisti Stefano Fumagalli, Luca Steinman, Emilio Cozzi, e da ultimo Paolo Pasi (Rai TG3). Sul fronte dell’innovazione, grande successo ha riscosso il corso pratico e divulgativo sull’Intelligenza Artificiale. Socialità e Solidarietà: Dai momenti di festa come la “Cena sotto le stelle” e “Babbo Natale in Famiglia” (che ha coinvolto centinaia di bambini con letterine e zampognari), fino al supporto ad iniziative di promozione del commercio locale e di altre realtà associative. I “Quattro Pilastri” per l’autunno 2026 L’Assemblea ha approvato le linee guida per la seconda metà del 2026, strutturate su quattro nuovi pilastri programmatici: Radici e Identità: Prosecuzione della memoria storica locale e delle pubblicazioni d’interesse territoriale. Legami di Comunità: Confermata la seconda edizione della “Cena sotto le stelle” il prossimo 24 settembre 2026, i nuovi appuntamenti di “Wellness e Sport: muoviti, nutriti, vivi meglio” e la seconda edizione del “Babbo Natale in Famiglia”. Rassegna Voci del Nostro Tempo: In arrivo incontri dedicati al tema “Energia” e la rassegna giallistica “Ottobre in Giallo”, tre serate con i maestri del brivido. Officina del Futuro: Focus sulla formazione economica e tecnologica, con l’evento “Futuro in corso” a ottobre 2026, una guida all’orientamento scolastico dedicata ai genitori. “La forza della Famiglia Cerrese non sta solo nelle idee di chi la guida, ma nelle braccia e nel cuore di ciascuno di noi” – ha ricordato il Direttivo in chiusura, invitando tutta la cittadinanza a partecipare attivamente alla costruzione del domani della comunità. Particolarmente apprezzate le proposte che alcuni soci hanno esposto e che saranno oggetto di valutazione/organizzazione. L’assemblea si è conclusa lasciando spazio a un partecipato momento conviviale, confermando lo spirito autentico di “famiglia” che caratterizza l’associazione, la sala si è trasformata in un’area dinamica di incontro ove i partecipanti hanno potuto dialogare con calici di vino bianco e cocktail senza farsi mancare il classico Spritz. Sul tavolo del buffet oltre a tartine, canapè assortiti guarniti con olive verdi e gamberetti, pizzette, vol-au-vent farciti e girelle di sfoglia trova spazio anche la locandina promozionale della “Cena Sotto le Stelle” a dimostrazione di una fluida comunicazione anche durante i momenti informali. Ci teniamo a ringraziare di cuore la Pasticceria Asperti e l’Enoteca Longo per lo straordinario buffet della nostra assemblea. Come sempre al top della qualità, hanno deliziato tutti i presenti e reso l’evento un vero successo Famiglia Cerrese APS Foto nella sezione Gallery QUI  

UN APPUNTAMENTO CON LA CULTURA E IL GIORNALISMO DI AUTORE

Il volto autorevole dell’informazione RAI entra nel cuore culturale di Cerro Maggiore per svelare i segreti della sua penna. Giovedì 18 giugno alla Sala Grassi alle ore 20.45, avremo il privilegio di ospitare il giornalista del TG3 Paolo Pasi, che ci guiderà tra le pagine suggestive del suo nuovo romanzo “L’albergo del tempo sospeso”. Un’occasione unica per staccare dal flusso della cronaca quotidiana e immergersi in una serata di grande narrazione e dialogo aperto con l’autore. Lasciatevi trasportare tra le atmosfere malinconiche e affascinanti di una Riviera Romagnola anni ’70, dove il tempo sembra essersi fermato e i destini dei protagonisti si incrociano. Un viaggio nostalgico e profondo che potrete rivivere e commentare insieme all’autore. l’evento è gratuito e aperto a tutti ti aspettiamo!

Alla scoperta del Parco dei Mughetti Una serata pubblica per conoscere la “spina dorsale verde” del nostro territorio

Tra le sponde del Torrente Bozzente, sentieri ciclopedonali e biodiversità a chilometro zero: Famiglia Cerrese con la collaborazione del Comune di Cerro Maggiore e Ente Gestore del Parco invitano la cittadinanza a un incontro dedicato al benessere, alla mobilità dolce e alla tutela ambientale. Oltre il traffico e le aree urbanizzate, esiste un cuore verde che unisce e attraversa i nostri Comuni. È il Parco dei Mughetti, un patrimonio naturale di fondamentale importanza biologica e sociale che la cittadinanza è invitata a scoprire mercoledì 10 giugno alle ore 21.00 presso Galleria Grassi a CERRO MAGGIORE La serata, aperta a tutti, nasce con l’obiettivo di illustrare le meraviglie nascoste, i progetti futuri e le numerose attività di un’area protetta che si estende da Cerro Maggiore sino a Origgio e Nerviano. Il Bozzente e la mobilità dolce: i temi della serata. Il Torrente Bozzente, vera e propria “spina dorsale” idrica ed ecologica del Parco, verranno svelati i segreti della biodiversità locale della fauna protetta che popola le sponde — e lo stato dei progetti di riqualificazione ambientale. Un ampio spazio sarà inoltre dedicato alla fruizione attiva del territorio. Verrà infatti presentata la fitta rete di percorsi ciclopedonali e strade vicinali che collegano i vari Comuni: un vero e proprio paradiso a chilometro zero per i cicloamatori, le famiglie e i sempre più numerosi gruppi di cammino che scelgono il Parco per coniugare salute, socialità e benessere psicofisico all’aria aperta.   Un bene comune da proteggere e vivere “Il Parco dei Mughetti non è solo un panorama da guardare, ma un’oasi viva da abitare, rispettare e proteggere insieme, Con questa serata vogliamo dare ai cittadini gli strumenti pratici, a partire dalle mappe aggiornate dei sentieri, per riappropriarsi del proprio territorio e scoprirne gli itinerari segreti proprio dietro casa.”  

Grande successo per la presentazione de “La casa dimenticata” di Pegah Moshir Pour È stata una serata di riflessioni sull’Iran

L’energia e l’emozione della straordinaria serata del 26 maggio sono ancora vivissime. Nella splendida cornice di una gremita Sala Grassi la presentazione del nuovo libro di Pegah Moshir Pour, “La casa dimenticata“, si è trasformata in un evento di grande partecipazione, ha richiamato un numeroso, attento e coinvolto pubblico. L’incontro non è stato solo l’occasione per scoprire le pagine del romanzo, ma ha aperto una finestra cruciale e necessaria per comprendere le origini e lo stato della complessa situazione in Iran. Dialogando con il moderatore Gianni Zuretti e con il pubblico, l’attivista e scrittrice ha catalizzato l’attenzione della platea affrontando temi di stringente attualità, tra memoria storica, diritti umani e libertà, alternando l’analisi geopolitica a una forte carica emotiva. Un colloquio vivo, scandito da domande dei cittadini e da momenti di autentica commozione. La serata si è conclusa con un momento di firmacopie, con i lettori in fila per una dedica e un breve scambio di battute con l’autrice, a testimonianza del profondo legame e dell’impatto che le sue parole hanno saputo generare tra i partecipanti. La Famiglia Cerrese ha ringraziato Pegah con una targa ricordo della serata sia per il suo lavoro ma soprattutto per aver riservato una serata a Cerro Maggiore nonostante i suoi numerosi impegni che la vedono partecipare frequentemente come opinionista, attivista di “Donna, vita e libertà” e scrittrice sui maggiori palinsesti televisivi di RAI, La7 e Sky. Nonostante i frequenti impegni televisivi, in questi giorni su LA7 “Tagadà”, “In altre parole” con Gramellini, RAI 3 “Kilimangiaro”, RAI3 “Timeline”, TV2000 etc., ha accettato l’invito della Famiglia Cerrese. La serata è stata organizzata nell’ambito della rassegna che vede la collaborazione del Comune di Cerro Maggiore e della Libreria La Memoria del Mondo, Galleria Portici, Magenta MI

IL FUTURO È QUI: SI CONCLUDE CON UN SUCCESSO LA TERZA EDIZIONE DI “ALLA SCOPERTA DI CERRO INDUSTRIA ARTIGIANATO LAVORO”

Un ponte d’eccellenza tra scuola e impresa: 250 studenti delle scuole medie cerresi scoprono da vicino il cuore industriale e artigianale del proprio territorio. E in autunno il progetto si allarga alle famiglie. CERRO MAGGIORE (MI) – Numeri da record, entusiasmo e una sinergia perfetta tra il mondo della scuola e il tessuto produttivo locale. Si è conclusa con un successo la terza edizione di “Alla scoperta di Cerro Industria Artigianato Lavoro”, l’iniziativa che si propone da un lato di far scoprire ai giovani le straordinarie realtà industriali e artigianali del territorio — veri e propri leader di settore spesso non pienamente conosciuti — e dall’altro di far toccare loro con mano il mondo del lavoro, mostrando da vicino le opportunità professionali e di crescita che il proprio comune è in grado di offrire. Il progetto, che anno dopo anno si conferma un pilastro fondamentale per l’orientamento e la valorizzazione del lavoro, ha raggiunto quest’anno numeri straordinari: 10 classi e ben 9 aziende coinvolte, per un totale di circa 250 ragazzi che hanno potuto toccare con mano il valore del “saper fare”. Un trend di crescita inarrestabile che porta il bilancio complessivo del progetto a quota 750 studenti ispirati dalla sua nascita ad oggi. A dare un ulteriore impulso di innovazione e prestigio a questa edizione è stato l’ingresso di due grandi nuove realtà aziendali, PPINOX e OMAS TECNOSISTEMI, che hanno aperto le loro porte ai ragazzi, mostrando i segreti dell’automazione, della meccanica e della leadership d’impresa. Il Convegno di chiusura: i ragazzi salgono in cattedra Il coronamento di questo straordinario percorso si è tenuto durante un affollato convegno finale, che ha visto la partecipazione attiva di tutti i 250 allievi delle scuole medie. Non più semplici spettatori, ma veri protagonisti: ogni classe ha infatti presentato una ricerca accurata sulle aziende visitate, dimostrando una sorprendente capacità di cogliere il valore profondo dell’impresa, l’etica del lavoro e la visione illuminata degli imprenditori locali. L’evento è stato anche un cruciale momento di orientamento strategico e di riflessione valoriale, grazie a interventi di alto profilo: Don Erasmo Rebecchi, Parroco di Cerro Maggiore, ha introdotto i lavori illuminando la platea sul tema fondamentale dell’etica del lavoro. Partendo da una suggestiva citazione della Genesi, ha ricordato come la prima, grandiosa azione di Dio sia stata proprio il “lavoro” di creare la Terra, un’opera davanti alla quale si fermò dicendo che «era cosa buona», prima di concedersi il riposo del settimo giorno. Don Erasmo ha così descritto il lavoro non come un mero dovere, ma come l’attività che eleva l’uomo, nobilitandolo e ponendosi come il vero completamento di una vita sana, dignitosa e gioiosa. ASLAM Scuole Professionali, Dott. Vittorio Ateri, Consigliere di Amministrazione, ha illustrato la ricca offerta formativa del territorio, mostrando i percorsi d’eccellenza per trasformare la passione in professione. Dott. Francesco Pagliara, presidente di Famiglia Cerrese ha tracciato una panoramica sulle opportunità occupazionali a chilometro zero e sui lavori emergenti che richiederanno nuovi specialisti nel breve periodo. Dott.ssa Francesca Rezzonico, CFO Rezzonico auto ha catturato l’attenzione della platea approfondendo il tema delle soft skills, le competenze trasversali e relazionali oggi imprescindibili per farsi strada con successo nel mondo del lavoro moderno. Famiglia Cerrese ringrazia e invita al futuro, prossimo step: l’alleanza con le famiglie Il successo di “Alla scoperta di Cerro” non si ferma qui, ma rilancia. Famiglia Cerrese ha infatti annunciato che il prossimo autunno verrà lanciata un’edizione speciale rivolta interamente ai genitori. L’obiettivo è fornire alle famiglie tutti gli strumenti critici e le informazioni necessarie per affiancare e supportare i propri figli nella scelta cruciale del percorso scolastico e professionale futuro. “Il nostro tessuto industriale e artigianale è un patrimonio vivo e ricco di opportunità, vogliamo rivolgere un ringraziamento profondo e sentito a tutte le aziende che hanno creduto in questo progetto, investendo tempo ed energie per ispirare le nuove generazioni. Siete voi il motore di questa comunità”. Alla iniziativa hanno aderito le seguenti aziende: Pasticceria Asperti, Rezzonico Auto Spa, Savarè IC srl, Omas Tecnosistemi Spa, PPInox Piattine e Profili srl, Azienda Agricola Paleari, Calzaturificio A.F.&F. S.r.l, Sodexo Italia Spa, Confezioni F.lli Cozzi srl. Visto il valore strategico e l’eco straordinaria dell’iniziativa, lanciamo sin da ora un appello caloroso a tutte le altre aziende del territorio: l’invito è ad aderire alla prossima edizione, per far crescere ancora di più un network capace di formare i professionisti di domani e dare valore al territorio. Reportage fotografico nella sezione Gallery

“La casa dimenticata” con l’autrice Pegah Moshir Pour

Ci sono voci che non si limitano a raccontare storie, ma agiscono come fari, illuminando angoli di mondo che troppi preferirebbero lasciare nell’ombra.    Il 26 maggio alle ore 20.45 ospitiamo Pegah Moshir Pour, giovane iraniana, giornalista  e, soprattutto, una instancabile attivista per i diritti umani. Dalle sue origini in Iran al cuore dell’Europa, il suo percorso è segnato dal coraggio di chi ha scelto di non tacere. Ma è proprio da questo vissuto profondo che nasce la sua ultima fatica letteraria che verrà presentato nel corso della serata. Non perdete l’occasione di condividere questa esperienza! l’evento è gratuito e aperto a tutti

Restauro della Cappella San Clemente

INAUGURAZIONE DELLA CAPPELLA SAN CLEMENTE RESTAURATA 4 MAGGIO ORE 20.30 Il Risveglio del Sacro nel Cuore di Cerro Maggiore Esistono luoghi che non appartengono solo alla geografia di un territorio, ma alla memoria pulsante delle persone che lo abitano. La Cappella San Clemente, con le sue radici affondate nel XVIII secolo, è uno di questi: un presidio di fede e di bellezza che per decenni ha atteso, nel silenzio della usura del tempo, il momento di tornare a parlare. Vuoi conoscere la storia completa? Scarica il libro edito per la occasione cliccando sulla immagine della copertina      

Educazione Finanziaria per Studenti Scuole Medie

CI IMPEGNAMO PER UN FUTURO MIGLIORE Come Famiglia Cerrese ci impegniamo a diffondere presso i ragazzi la cultura del lavoro, dell’impegno, il valore del denaro e del sacrificio per raggiungere gli obiettivi. In questa ottica portiamo i ragazzi delle Scuole Medie di Cerro Maggiore presso Aziende, organizziamo incontri con divulgatori scientifici, sportivi, giornalisti etc. In questi giorni, in collaborazione con il Museo del Risparmio (www.museodelrisparmio.it) di Intesa Sanpaolo in Torino e l’Istituto Comprensivo Strobino, siamo impegnati a spiegare nozioni base di economia nell’ambito di un progetto di educazione finanziaria che si sviluppa su più incontri. I ragazzi imparano, si confrontano, con i moduli formativi proposti dal Museo del Risparmio: “Price Discovery”, come si forma e come si valuta un prezzo, la legge della domanda e offerta, le variabili che incidono sui prezzi etc. “Tocca e te” approfondiranno il tema del risparmio finalizzato alla creazione di un budget, un laboratorio didattico che insegna le basi della pianificazione: significato del risparmio non finalizzato all’accumulo ma mettere da parte soldi per realizzare i propri desideri. Riflessioni e insegnamenti affinché i ragazzi apprendano che, come scrisse un filosofo nel XVI secolo Il denaro è un ottimo servitore ma un pessimo padrone. Tutte le foto  sul nostro sito www.famigliacerrese.it nella sezione Photo Gallery  

Vite al Fronte con Luca Steinmann

Il 9 Febbraio, abbiamo ospitato Luca Steinmann, giornalista, reporter e docente universitario italo-svizzero, inviato di guerra, analista geopolitico. Negli ultimi 10 anni ha vissuto come giornalista guerre in tutti gli angoli del pianeta: tra cui la guerra russo-ucraina, dove è stato tra i pochissimi giornalisti a seguire le truppe russe durante i combattimenti; il conflitto israelo-palestinese, le guerre in Libano e Siria e quella nel Nagorno Karabakh. Di queste sue esperienze racconta nel suo ultimo libro, intitolato Vite al Fronte presentato nella serata e che è andato ruba tra i presenti con dedica personalizzata dall’autore. Un attento e numeroso pubblico ha vissuto, attraverso il suo racconto, le esperienze vissute nei vari teatri di guerra in cui ha lavorato: dopo essere stato aggregato ai militari russi, al confine del Donbass occupato, viene arrestato ed espulso con divieto di tornare in Russia per 5 anni. Come freelance ha potuto muoversi all’interno dei vari teatri di guerra, di conoscere e vivere esperienze viste da entrambi lati dei combattenti libero da interpretazioni di linee editoriali predefinite. Particolarmente toccante la sua esperienza in Siria e nei territori limitrofi che da molti anni non trovano pace e generano una enorme quantità di flussi migratori tra i vari stati e/o territori che passano di mano non appena i movimenti geopolitici internazionali, per la massima parte gestiti dalle superpotenze ,ne indirizzano la sorte. La frase che “la prima vittima delle guerre è la verità” viene fatta sua con cognizione di causa a cui si aggiunge la amara constatazione che nei giochi delle superpotenze non esiste un “cattivo” ma solo “il nostro” o il “loro” cattivo, la sua espressione originale è un po’ più colorita, questo fa la differenza nelle posizioni che le superpotenze tengono, “il loro cattivo”, si combatte ma quando diventa “il nostro cattivo” si sostiene. Nei giochi di geopolitica si constata nuovamente la irrilevanza della Europa sia nel campo diplomatico che militare per una mancanza di unità di intenti e di rappresentanza. Anche le tecniche militari sono in costante evoluzione, la guerra con i droni ha portato dei cambiamenti ancora più preoccupanti per la definizione dei rapporti di forza. Una serata che informa ma apre molti altri interrogativi, contiamo di rivedere Luca tra un anno con nuove esperienze da raccontare. Tutte le foto  sul nostro sito www.famigliacerrese.it nella sezione Photo Gallery

Geopolitica dello Spazio

Emilio Cozzi giornalista, scrittore e divulgatore scientifico , conduttore del programma Countdown – Dallo Spazio alla Terra per SKY TG24, poche settimane fa premiato dalla Commissione ISPE (Intergruppo Parlamentare Space Economy) alla Camera dei deputati con il PREMIO “LUIGI BROGLIO 2025”, ci ha presentato il suo nuovo libro che tratta un tema poco discusso attuale e importante: Geopolitica dello Spazio. Una sapiente descrizione della realtà che oggi vede nello spazio gravitare decine di migliaia di satelliti inviati nello spazio non solo dalle note grandi potenze ma anche dalle economie emergenti e da operatori privati. Uno scenario che promette di svilupparsi ulteriormente, ma che pone domande su chi e come controllare questo enorme potenziale tecnico, una capacità che, oltre a favorire le ricerche scientifiche e la funzionalità di normali App che tutti noi utilizziamo mette nelle mani di pochi delle “chiavi” che possono indirizzare la vita di miliardi di persone. Lo Spazio, nuova Frontiera dell’umanità ma anche del Business. Tutte le foto  sul nostro sito www.famigliacerrese.it nella sezione Photo Gallery